Murder by Butter

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L-R: ex-husband, woman, boyfriend. Photos Via

As reported by Italy’s Corriere della Sera newspaper, a Sicilian woman and her boyfriend used a slab of butter to kill her ex-husband. Apparently, the couple thought that by using butter, which would melt away after they asphyxiated their victim, they had committed the perfect crime.

According to the AFP news service, “They had set upon him and suffocated him with the butter, before claiming he had arrived drunk and attacked them, forcing them to tie him up, when he had suddenly collapsed and died.” However, a post-mortem found remains of the butter in the airways of the victim, and the alleged butter killers were unmasked.

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05 febbraio 2011


Gela, amanti terribili: uccisero
il marito di lei con un panetto di burro

L’uomo sarebbe morto soffocato dall’alimento che gli sarebbe stato conficcato in gola. Arresto convalidato

RAGUSA – Sono stati trasferiti in carcere i due amanti di Gela, Rosaria Nicosia e Gaetano Biundo, accusati di avere ucciso Calogero Lo Coco, ex marito di lei. Secondo il medico legale che ha eseguito l’autopsia, Lo Coco sarebbe morto soffocato da una sostanza grassa (verosimilmente un panetto di burro o di margarina) che gli assassini gli avrebbero conficcato nella gola. Tracce della sostanza sono state trovate nell’esofago e nella trachea della vittima.

A dare l’allarme era stata la stessa ex moglie, raccontando che Lo Coco si era presentato ubriaco nell’abitazione in cui vive con il suo nuovo compagno e, dopo averli aggrediti, si era accasciato a terra. Una morte per cause naturali, però smentita dall’autopsia. Infatti, secondo il medico legale Lo Coco è morto soffocato dal panetto di burro. Sciogliendosi il grasso ha occluso le vie respiratorie provocando il decesso per soffocamento. Per gli investigatori, Lo Coco, che non si era rassegnato alla fine del suo matrimonio, è stato prima immobilizzato e legato ad una sedia con un cavo elettrico, e successivamente soffocato.

Venerdì, a tarda sera, il gip del tribunale di Gela, Lirio Conti, su richiesta della procura, ha convalidato il fermo dei due imputati e revocato gli arresti domiciliari che erano stati concessi loro dopo il primo interrogatorio, disponendo il trasferimento in carcere della coppia, accusata di omicidio volontario. Rosaria Nicosia si trova ora nella casa circondariale femminile di Enna, Gaetano Biundo nel carcere di Caltagirone.

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